Ti verso due versi

La mia poesia su “Poesia” e in radio

Poesia(Crocetti Editore) è senza dubbio il mio mensile preferito.

Vi propongo due mie poesie, pubblicate all’interno della rivista.

Dal numero 276

Guardo il vento che scrive,

per ogni nuvola di passaggio,

un augurio per la vita, un epitaffio.

E mi sento più piena, più sicura:

anche il cielo ha una sua letteratura.

babenda

Dal numero 260

Solitudine

La solitudine

Io

i miei inquilini

gli ospiti

i curiosi

i pellegrini

Una moltitudine.

(Tratta da “Libra“)

La poesia “Solitudine” è stata anche selezionata da Maurizio Costanzo per essere letta su Radio1 durante la trasmissioneL’uomo della notte, rubrica Poetando. Un altro mio componimento, dal titolo “La resa“, è stato letto all’interno della stessa trasmissione. Amo quando la mia poesia vola in radio, perché questo medium “caldo” (come lo definì McLuhan), riesce a trasmettere tutto il potere della parola, emozionando.
Per questo, oltre a essere stata con piacere ospite della trasmissioneLa luna e i falò”  condotta da Flavia Weisghizzi, sono stata ben felice quando le mie poesie sono state scelte per essere lette da Marco Mazzanti e La Pamy, che ringrazio, all’interno della rubrica BookBook7tè!” di Radio Punto.
Ecco a voi la poesia “Benvenuto Forestiero” (tratta dall’antologia “Il peccato tra le righe” , Edit@, 2010) letta durante la puntata di “Ci vediamo alla radio“, rubrica “BookBook7tè!” del 17 febbraio 2013.

variazionisulverso

Benvenuto forestiero

Benvenuto, forestiero,

dal mio deserto di carne,

che hai tracciato

in punta di labbra,

che hai solcato

in cerca di perle liquide,

abbeverandoti le papille,

colorato di rosso tramonto

nel petto e in volto.

E le tue palpebre,

sigillati forzieri,

che celano brace e peccato,

e ancestrali piaceri.

Le schiudi

e il mondo ci si apre,

dalla sommità del monte

della dea madre.

E’ un tenero temprarsi, ancora,

prima d’entrare

nella sibillina grotta,

e interrogare

a colpi di domanda

la mia natura-donna.

Sei concitata sonda

a caccia di mistero.

Finché, veliero,

pianti bandiera di vittoria,

nel mare mio di luna.

CLICCA QUI PER ASCOLTARE UN ESTRATTO DELLA TRASMISSIONE DEL 17/02

Advertisements

6 thoughts on “La mia poesia su “Poesia” e in radio

  1. Il ricorso ad una poesia esistenziale è vissuto attraverso una visione in un certo senso “doppia”. Il cielo e gli altri sono i due specchi che necessariamente s’impongono alla riflessione del lettore. Sarebbe infatti adusato ridurre tutto a sensazioni passeggere in poesia, occorre invece ritrovare i significati importanti, filtrarli attraverso una scrittura “atomizzata”, in cui ogni elemento è un piccolo universo. L’autrice consapevolmente adotta poi la semplicità del dettato per tentare la carta della grandezza incommensurabile dell’essere, evidenziata per contrasto, fra pause e silenzi nel foglio bianco che indicano la strada della maturità sempre in divenire. Assistiamo perciò alla scoperta di una solitudine apparente e ancor più problematica ed alla presenza di una “letteratura celeste” che interviene a consolarci proprio quando più avremmo bisogno di rinnovare la nostra fedeltà alla parola. Marzia Alunni

    • Grazie di cuore per la lettura e per l’attenzione Marzia. E grazie per aver trovato il centro nel mio piccolo universo di senso.

  2. Ciao Barbara, la tua poesia è sensuale ed evocativa,più che a fil di piuma a fil di lama. Mi piacerebbe ospitare i tuoi versi sul mio blog. Sabrina

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s