Chicche sfuse / Senti senti... / Ti verso due versi

Ultimi frutti al sapore di poesia

Carissimi amici, oggi vi parlo degli ultimi frutti dal campo della poesia, raccolti tra estate e autunno.
Come ho già detto altre volte (ma questo lo sapranno i lettori assidui del blog), amo partecipare alle antologie poetiche perché amo il canto a più voci e la condivisione di esperienze in un mondo, quello della poesia, che nasce e vive soprattutto nell’ascolto. Mi piace anche prendere parte ad alcuni concorsi letterari, perché lo ritengo un utile confronto.
Negli ultimi due mesi ho avuto la gioia di vedere pubblicate le mie poesie in cinque diverse antologie: quella del premio “Poetika” 2013, indetto da Onirica Edizioni, quella del Premio Internazionale “Memorial Guerino Cittadino”– seconda edizione – (al quale, con soddisfazione, mi sono classificata al quarto posto), quella, in uscita per ArteMuse Editrice, dal titolo “Qui, dove camminano gli angeli“, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza.
Le altre due antologie usciranno a breve per LietoColle: quella, curata dalla poetessa Anna Maria Farabbi, del premio “Verba Agrestia 2013 2014”, e quella dal titolo L’amore ai tempi della collera, curata da Roberto Raieli con prefazione di Guido Oldani.
Finora ho potuto toccare con mano, occhi e cuore soltanto la preziosa Poetika 2013 , poiché le altre raccolte sono ancora in fase di pubblicazione.

Mi fa quindi piacere condividere con voi le mie due poesie contenute nell’antologia. E buona lettura!

Poetika

ANCORA
A pescare la luna, ho vinto il giorno
che mi ha riportato, veloce,
sulle rotte della notte.
A pescare una rosa, ho vinto il rosso
e qualche spina, atroce
e sangue -mosso- di laguna,
su cui veleggio,
veleno ormai è il tempo,
l’averti pescato
amato, perso
insieme alle mie orme,

invincibile ormeggio.

L’ERBA VOGLIA
Cresce sempre l’erba
sul punto più segreto, sul greto
del fiume, che a te riconduce
sul divieto alla gioia, di rugiada
fa luce, e spalancate radure,
inalberate, vergini paure
intorno al seme, rigogliosa
viene, porta fiocchi di rose
nelle vene, coltivate e colte da te,
giardiniere,

mani di spine e guanti di terra

sulla mia erba.

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3 thoughts on “Ultimi frutti al sapore di poesia

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