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I “Silenziosi acrobati” di Costanza Lindi

acrobati

“Silenziosi acrobati”(Montecovello, 2014) è la nuova raccolta di poesie di Costanza Lindi.

“Poesie che parlano di noi, l’umanità come protagonista della scena, in uno spettacolo ricco di domande e risposte, tutto ciò che rende ognuno di noi degno di un pubblico”, si legge dalla quarta di copertina.

Una raccolta alla quale ho avuto il piacere di scrivere la prefazione e che mi ha subito convinto, perché si avverte una tensione, una ricerca, stilistica e interiore, fondamentale in poesia.

Dopo “Il profumo delle tele di ragno, prima silloge dell’autrice, ad essere protagonista è quindi di nuovo un filo, quello su cui si muove con perizia l’acrobata. Non dunque un simbolo di fragilità, ma di ricerca di un equilibrio, di resistenza:

“Ma, sopra la paura, c’è il coraggio e sotto i vestiti, la forza della nudità, la volontà di riappropriarsi del sé intero e, oltre gli inganni, l’urgenza di verità. Per questo, attraverso quel dire metaforico che richiama la finzione teatrale, la poesia di Costanza Lindi arriva al nocciolo delle cose per contrasto, spogliandosi, eliminando il superfluo, fino al nucleo intatto del pensiero e del sentimento (“A volte vorrei/ che nessun collante esistesse,/ neppure le lacrime.”, da “Sieri di verità”). E proprio questa ricerca del profondo ne fa una poesia del ‘presente’, non inteso come stasi, ma come continuo atto di scavare l’attimo, raggiungendo l’apice del dolore e così, nobilitandolo (“Sconto l’inferno,/ con la speranza che il paradiso/ sia per una donna sbagliata” da “Credenze”). [dalla prefazione]

Una raccolta che vi invito a leggere, perché il lettore in questi versi si può riconoscere, diventando egli stesso protagonista, più che spettatore.

Costanza Lindi è nata nel Febbraio del 1988 in Umbria, dove ha studiato e vive tuttora. Laureata in Lettere Moderne all’università di Perugia, si avvicina in tenera età alle prime forme di scrittura fino a rendere le sue parole sempre meno nascoste. Nel Febbraio 2012 pubblica la sua prima raccolta di poesie, “Il profumo delle tele di ragno” (youcanprint). In seguito partecipa con otto poetesse umbre, scrittrici del Gruppo Letterario Women@work, ad un’antologia tutta al femminile, pubblicata l’8 marzo 2013 da Bertoni Editore dal titolo “Otto poetesse per otto poesie”. Prende parte, con buoni risultati, ad alcuni concorsi letterari nei quali sono apprezzate e pubblicate alcune sue poesie edite ed inedite. È curatrice di un volume dell’antologia “500 Poeti dispersi”, edita per il premio letterario indetto da La Lettera Scarlatta Editore, inoltre è in continuo contatto con poeti emergenti e scrive recensioni sulla rivista online letteratu.it. Cura e gestisce un blog nel quale pubblica recensioni e che aggiorna continuamente sulla sua attività da scrittrice: http://www.clindi.wordpress.com.

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One thought on “I “Silenziosi acrobati” di Costanza Lindi

  1. Pingback: “Approssimazioni” a Perugia | gusci di noce – blog di poesia (di Sergio Pasquandrea)

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